Sostegno alle famiglie per l’affitto di casa

30 Novembre 2012

La Giunta Regionale con delibera n. 1865 del 25 settembre 2012 ha attribuito al Comune di Mattinata, per l’anno 2011, il finanziamento di € 21.850,01.Le famiglie che abitano in case in affitto e sono in possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato, possono presentare domanda per ottenere il contributo economico per esse previsto, improrogabilmente entro il 3 dicembre 2012. L’avviso pubblico, predisposto dal Comune di Mattinata e contenente la disciplina dei requisiti di reddito e delle situazioni di particolare debolezza sociale per l’ammissione al contributo, nonché i modelli per la presentazione delle domande sono a disposizione di tutti presso l’Ufficio comunale dei Servizi Sociali.

Domanda Canone Affitto Casa 2011

AVVISO  PUBBLICO

IL RESPONSABILE DEL SETTORE 1

  • Visto l’art.11, comma 1, della Legge 09.12.98,n. 431;
  • Visto l’art.2, comma 3, del Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici del 7.06.1999;
  • Vista la deliberazione della Giunta Regionale n.1865 del 25.09.2012;
  • Vista la delibera di G.M. n. 208 del 12/11/2012;

RENDE   NOTO

E’ INDETTO PUBBLICO CONCORSO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE RELATIVI ALL’ANNO 2011 AI CONDUTTORI DI IMMOBILI DI PROPRIETA’ PRIVATA.

  1. Requisiti per l’ammissione al concorso

Ai fini della partecipazione al concorso il richiedente ed il proprio nucleo familiare devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana
  • cittadinanza in uno Stato appartenente all’Unione Europea purchè in possesso di attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione, ai sensi del D. Lgs.06.02.2007, n. 30;
  • cittadinanza non appartenente all’Unione Europea ovvero extracomunitario residente in Italia da oltre 10 anni o in Puglia da oltre 5 anni, ai sensi dell’art.11, comma 13, Legge n. 133 del 06.08.2008;
  • residenza nel Comune di Mattinata in un alloggio condotto in locazione;
  • essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato, relativo all’alloggio, di proprietà privata, sito nel Comune di Mattinata che abbia caratteri tipologici comparabili a quelli di edilizia economica popolare la cui superficie utile complessiva, al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, non deve superare i 95 mq, fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi, intendendosi tali quelli costituiti da 6 unità ed oltre. In ogni caso, gli alloggi presi in considerazione non devono rientrare nelle categorie catastali A1, A8, A9, A10. Saranno presi in considerazione i contratti registrati entro il 31/12/2011;
  • reddito annuo complessivo, relativo all’anno 2011, non superiore all’importo di € 12.177,10 corrispondente a due pensioni minime INPS, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14% (FASCIA “A”);
  • reddito annuo complessivo, relativo all’anno 2011, non superiore all’importo di € 14.000,00, corrispondente al reddito determinato dalla Regione Puglia , rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% (FASCIA “B”). Tale reddito viene considerato al netto delle riduzioni previste dall’art. 21 della Legge n. 45/78 e successive modificazioni.

(il reddito complessivo del nucleo familiare è diminuito  di €. 516,46 per ogni figlio a carico; qualora alla formazione del reddito complessivo concorrano redditi da lavoro dipendente, questi, dopo la predetta detrazione sono calcolati al 60 %).

  1. Determinazione del reddito

Per la verifica della situazione reddituale si fa riferimento al reddito complessivo del nucleo familiare risultante dalla dichiarazione 2011. In particolare, il reddito sarà ricavato: per il Mod. CUD 2011, dalla Parte B – Dati fiscali; per il Mod. 730/3 dal rigo 11; per il Mod.Unico 2011 dal rigo  RN 1 del Quadro RN, o dal rigo CM8 del quadro CM (per i contributi minimi) e/o dal rigo RD8 del quadro RD; vanno inoltre computati gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi, a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse.
Nel caso di reddito “zero” e/o nel caso in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore all’80% alla domanda del contributo deve essere allegata:

  • certificazione rilasciata dall’assistente sociale attestante il sostegno economico del proprio nucleo familiare da parte dei Servizi Sociali del Comune e/o dichiarazione relativa alla fonte accertabile del reddito che contribuisce al pagamento del reddito
  • nel caso in cui la fonte del sostegno economico sia un altro soggetto, indicazione delle generalità di quest’ultimo e autocertificazione del medesimo che attesti la veridicità del sostegno fornito e l’ammontare del reddito percepito, che deve risultare sostenibile rispetto all’intervento economico effettuato.
  • Formazione delle graduatorie – Entità del contributo

I richiedenti ammissibili a contributo vengono inseriti in due distinte graduatorie redatte per
gruppi di reddito in ordine crescente:

  • Fascia “A” per coloro che hanno il requisito reddituale di cui alla lettera f) del procedimento punto 1;
  • Fascia “B” per coloro che hanno il requisito reddituale di cui alla lettera g) del procedimento punto 1.

Il contributo da erogare, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, è così calcolato:
– per la Fascia “A”: corrispondente alla parte del canone di locazione eccedente il 14% del reddito complessivo e comunque non potrà essere superiore a € 3.098,74 annui;
– per la Fascia “B”: corrispondente alla parte del canone di locazione eccedente il 24% del reddito determinato ai sensi dell’art. 21 della Legge n. 457/78 e successive modificazioni, e comunque non potrà essere superiore a € 2.324,06 annui.
Il canone di locazione di riferimento è quello risultante dal contratto di locazione regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori o dall’imposta di registro versata.

Qualora dalle risultanze del bando si rilevassero necessità d’importo superiore a quello individuato dalla G. R. con la deliberazione n. 1865 del 25/09/2012, il Comune potrà ridurre in misura percentuale il contributo da assegnare, fermo restando che il contributo massimo erogabile dovrà consentire di soddisfare tutte le richieste degli aventi titolo al contributo stesso.

  • Modalità di presentazione delle domande

Le domande di partecipazione, compilate su apposito modulo da ritirarsi presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, sito in Via San Marino, 6,  nonché  disponibili  sul sito web all’indirizzo www.comune.mattinata.fg.it  , con l’indicazione di tutti i dati richiesti (reddito, estremi del contratto di locazione, canone annuo, numero vani, superficie complessiva dell’alloggio, ecc.), dovranno essere presentate al Comune di Mattinata entro e non oltre il giorno 3 dicembre 2012.

  • Documentazione richiesta

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
1. Copia del documento d’identità del richiedente che sottoscrive la domanda, ovvero carta di soggiorno o permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari;
2. Copia del contratto di locazione regolarmente registrato; nell’eventualità in cui nel corso dell’anno 2010, per la conduzione dello stesso alloggio, sia stato rinnovato il contratto di locazione scaduto o, in caso di variazione della residenza anagrafica, sia stato stipulato un nuovo contratto per un altro alloggio, al fine di ottenere il contributo anche per il periodo antecedente alla decorrenza del nuovo contratto, è necessario allegare alla domanda copia di ambedue i contratti di locazione regolarmente registrati;
3. Copia della ricevuta di versamento dell’imposta annuale di registrazione relativa all’anno 2011, oppure copia della raccomandata con la quale il proprietario comunica l’applicazione della  “Cedolare secca sugli affittti” entrata in vigore il 07.04.2011.
4. Copia della dichiarazione dei redditi presentata nel 2011 ( Mod. CUD- Mod. 730- Mod. Unico) – periodo d’imposta 2010 di tutti i componenti il nucleo familiare;
5.Dichiarazione sostitutiva unica resa ai sensi del Decreto Legislativo n. 109/1998, come modificato dal Decreto Legislativo n. 130/2000; (mod. ISEE)
6. Scheda riepilogativa della situazione reddituale del nucleo familiare riferita all’anno 2010 dei redditi percepiti, compresi gli emolumenti, indennità, pensioni,sussidi. Sono considerati sussidi “l’assegno di maternità” e “l’assegno per il nucleo familiare con tre figli minori”; sono esclusi i sussidi percepiti a titolo di contributi comunali assistenziali (contributo straordinario, buono-libri, etc…)
7. Copia del verbale rilasciato dalla Commissione Sanitaria Provinciale Invalidi Civili, attestante la percentuale d’invalidità del soggetto disabile (obbligatorio per i lavoratori autonomi);
8.Certificazione attestante il sostegno economico da parte dei Servizi Sociali del Comune e7o dichiarazione relativa alla fonte accertabile del reddito che contribuisce al pagamento del canone;
nel caso in cui la fonte di sostegno sia un altro soggetto, autocertificazione di quest’ultimo attestante la veridicità del sostegno fornito (solo per i nuclei familiari che hanno reddito “zero” e/o nel caso in cui l’incidenza del canone annuo di locazione sul reddito sia superiore all’80%);

      6.    Esclusioni
Non possono partecipare al presente concorso i soggetti che, relativamente all’anno 2011, hanno:

  • titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell’assegnazione in proprietà immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi agevolati, in qualsiasi forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito o inutilizzabile;
  • richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi, le detrazioni d’imposta previste per gli inquilini d’immobili adibiti ad abitazione principale con contratti di locazione, di qualsiasi tipo, stipulati ai sensi della Legge n. 431/98;

Sono esclusi, altresì, i soggetti:

  • assegnatari di alloggi di proprietà pubblica, in quanto i loro canoni sono già assoggettati alla riduzione prevista dall’art. 33 della L. R. n. 54 del 1984;
  • che, sempre relativamente all’anno 2011 hanno titolarità, assieme al proprio nucleo familiare, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ai sensi dell’art. 2 della L. R. n. 54/1984, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio.

       7. Controllo sanzioni
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000 il Comune procederà ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai richiedenti. Ferme restando le eventuali denunce alle Autorità competenti e le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni o la falsità dei documenti presentati, il richiedente decade dal beneficio eventualmente ottenuto e l’Amministrazione Comunale agirà per il recupero delle somme indebitamente percepite.

Resta fermo il principio che le somme dovute agli aventi diritto in relazione al presente bando saranno erogate ad avvenuta liquidazione del finanziamento della Regione Puglia
Tutti i dati comunicati dai richiedenti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. N. 196 del 30/06/2003. Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso, si fa riferimento alla Legge n. 431/98, al Decreto del Ministro dei LL.PP. del 07/06/99 ed alle citate deliberazioni della Giunta regionale.

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