Monte Saraceno

Monte SaracenoMonte Saraceno è uno sperone sul mare formato da tre colline con altezza variante dai 230 ai 260 metri. E’ a circa 5 km dall’attuale centro abitato di Mattinata.

La storia di Mattinata, coincide con quella del vicino Monte Saraceno. Gli antichi abitantii del territorio furono i Matini: tribù della civiltà euroasiatica dei Dauni, sbarcati nel promontorio garganico dalla vicina Illiria intorno all’ VIII-VII secolo a.C., anche se l’intera area fu popolata fin dal VI-V secolo a.C., come attestano gli insediamenti neolitici e paleolitici rinvenuti. Attratti dalla felice posizione della rada coronata da un sistema collinare degradante a ferro di cavallo, i Matini s’insediarono nella piana e su uno sperone roccioso che chiamarono Monte Matino, l’attuale Monte Saraceno, così denominato in seguito all’arroccamento dei Saraceni, avvenuto intorno all’anno mille.

La necropoli-santuario di Monte Saraceno conserva le più mirabili testimonianze dei Dauni. Una civiltà pacifica, dedita all’agricoltura, alla caccia ed alla pesca. Nei dintorni è possibile ammirare le tombe della necropoli che ospitavano, secondo i riti delle zone di origine euroasiatiche, la salma rannicchiata. Esse sono incavate nella roccia calcarea a forma di utero o borsa. Ogni tomba era presenziata da segnacoli in pietra: teste, steli, scudi o falli.

All’estremità del Monte, s’intravede la millenaria via sacra dei Dauni che collega con il sottostante mare.

 

Come arrivare

Per raggiungerlo Monte Saraceno  bisogna risalire la S.S. 89 fino alla diramazione di Sellino Cavola; lasciata l’auto, si percorre, per circa 1 km, una stradina incassata tra la roccia ed i pini marittimi. Il sentiero percorre in cresta l’intero sperone roccioso di Monte Saraceno.

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