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Il Gargano
sorprende per interessi storici e culturali,
ma soprattutto per quelli naturalistici.
Tutto il territorio è caratterizzato da una
spiccata variabilità floristica, al punto
da essere ritenuto uno dei più bei paesaggi
d'Italia.
La particolare posizione geografica del Gargano,
la morfologia del territorio e l'infinita
varietà di ambienti hanno favorito lo sviluppo
di una flora quanto mai differenziata.
Vi si annoverano più di 2500 specie botaniche,
che rappresentano circa il 35 per cento dell'intera
flora nazionale.
Insomma, un vero laboratorio botanico a cielo
aperto.
Mattinata, da questo punto di vista, offre
uno scenario da favola: è qui, infatti, il
vero paradiso delle orchidee.
Questi singolarissimi fiori, sorprendenti
per la ricchezza cromatica, abbelliscono i
nostri boschi, colorano prati e colline e
sono da sempre oggetto di interesse e di studio
da parte di botanici di tutto il mondo.
Le orchidee spontanee del Gargano (ben 83
specie), uniche tra le ricchezze della nostra
flora spontanea, sono qui davanti ai nostri
occhi come testimoni di un patrimonio culturale
che la natura rinnova ogni anno da sempre.
Un fiore difficile, prezioso ed effimero,
come tutte le cose belle.
Impariamo a conoscerle, amarle, rispettarle.
Solo così potremo assistere ogni anno allo
spettacolo della fioritura di questi stupendi
fiori che continueranno a sorriderci tra il
verde dell'erba e le discontinue ombre dei
boschi. |
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di Angela Rossini e Giovanni Quitadamo
(membri attivi del GIROS: Gruppo Italiano
Ricerca Orchidee Spontanee)
Autori del libro: " Le Orchidee del Gargano"
E-mail: giovanniquidadamo@libero.it
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