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Il Comune di
Mattinata ha aderito all'Associazione Nazionale
Città dell'Olio con delibera di Consiglio
Comunale n. 16 dell'11 agosto 2000, nella
convinzione che l'olio può essere veicolo
di ripresa dell'agricoltura nonché veicolo
di sviluppo di una nuova tipologia di turismo,
quello gastronomico, non meno importante di
quello balneare.
La varietà coltivata più rappresentativa è
l'ogliarola garganica, caratterizzata da frutti
piccoli dal profumo fruttato e dal sapore
dolce. Il portainnesto più utilizzato è l'olivastro,
pianta spontanea che cresce sui versanti assolati
del territorio (loc. "Trimititi").
Ancora oggi, attraverso le "stagghiatore",
viottoli tracciati sulla terra e incisi tra
gli scaloni rocciosi, si raggiungono le colline
dove si coltiva l'ulivo. Per far posto agli
"alberi dell'olio", i fianchi delle colline
sono stati trasformati in terrazzi, strappando
spazio alla roccia con certosine opere di
muri a secco.
Dai "puntoni", terreni brulli e scoscesi ingentiliti
dalle piante di ulivo, le olive, che vengono
raccolte in teli ("racane") stesi intorno
al tronco, raggiungono i frantoi ("trappeti").
Durante la stagione della raccolta, le vie
del paese vicine ai frantoi sono invase dalla
fragranza dell'olio appena spremuto e del
"raschetto", bruschetta con solo olio novello.
Questi odori e questi sapori accolgono il
turista nella stagione estiva durante le manifestazioni
gastronomiche dove l'olio extravergine d'oliva
di Mattinata è il re delle pietanze.
A Mattinata, l'ulivo e l'olio non sono solo
una risorsa economica, ma costituiscono vero
ed insostituibile valore ambientale, culturale
e gastronomico, rendendo così il soggiorno
turistico più interessante e stimolante in
ogni periodo dell'anno.
Mattinata ed il suo olio sono presenti sulla
Guida "Le Città dell'Olio", edita dal Touring
Club, e sul sito dell'Associazione Nazionale,
www.cittadellolio.it.
Il Comune di Mattinata fa anche parte de "La
Strada dell'Olio", che attraversa tutta la
Provincia di Foggia con itinerari turistici
e tipici percorsi elaiogastronomici. Prevede,
come tappe obbligate, le località storiche
dell'olivicoltura Mattinatese quali la Piana
di Mattinata, Fandette, Ombratico, Trimititi,
Asprito e Papone, Santissimo, La Scapola,
Tor di Lupo, Mont' Elci, Mattinatella e Baia
dei Mergoli. |
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